Mani, piedi e caviglie gonfie? Il viso non è più lo stesso? Avverti un gonfiore generalizzato e non ti senti più a tuo agio? Devi sapere che questo stato, a meno che non ci sia dietro un quadro patologico da gestosi, fa parte del decorso normale della gravidanza, specialmente nell’ultimo trimestre.

In gravidanza il flusso di sangue aumenta mentre l’utero cresce di dimensioni; questa sua crescita comprime i vasi venosi che hanno il compito di riportare il sangue povero di ossigeno dalla parte inferiore del corpo al cuore; dal cuore questo sangue arriverà ai polmoni dove verrà ricaricato di ossigeno e di nuovo sotto la spinta del cuore pompato verso il basso per ossigenare l’intero organismo. La compressione operata dall’utero sui vasi venosi rende più difficile questa risalita del sangue verso il cuore ed ecco la causa del ristagno di fluidi lungo gli arti inferiori. A rendere la situazione più complicata è l’ormone progesterone che, aumentando i suoi livelli nel sangue, crea vasodilatazione: un vaso dilatato avrà ulteriore difficoltà nel far risalire il sangue verso il cuore, complice anche una diminuzione di pressione data appunto dalla vasodilatazione. Se avessi una cannuccia per aspirare un liquido faresti più fatica se il diametro della cannuccia fosse piccolo o grande? Ecco cosa succede ai tuoi vasi: più il diametro si allarga più faticosa è la risalita del sangue : questa stasi rappresenta una concausa per la ritenzione idrica.

Altri fattori che non aiutano la risoluzione di questa problematica sono per esempio trascorrere molte ore in piedi o esporsi a temperature troppo elevate. Se soffri di questo disturbo il consiglio è di evitare posti troppo caldi e di prendere l’abitudine di tenere le gambe sollevate a 90 gradi: appoggiando le gambe su di una parete e rilassandoti sopra un tappetino avvertirai un sollievo immediato. Per ultimo l’acquisto di calze a compressione studiate appositamente potrebbe esserti di grande aiuto.

 

Il ruolo dell’acqua

Nella tua condizione la quantità di liquidi circolanti è maggiore ma questo non significa che tu debba bere per due! L’eccessivo lavoro dei reni porta ad una perdita di sali minerali preziosi in questo periodo. Ricordati che i minerali sono estremamente importanti per tutte le reazioni dell’organismo e soprattutto evitano l’astenia tipica dei soggetti demineralizzati. Dietro al tuo gonfiore ricordati sempre che c’è una situazione fisiologica: questi liquidi servono per portare avanti il metabolismo con i suoi cambiamenti, per eliminare le tossine e per supportare tutte le variazioni ormonali di questo periodo. Invece di bere acqua oltre il normale potresti fare tesoro di tutti gli ortaggi e la frutta di cui sono ricchi i nostri mercati.

 

Potassio per un buon equilibrio idrico

Frutta e verdura sono la miglior fonte di questo minerale coinvolto nella gestione dell’equilibrio elettrolitico. Nelle cellule sono presenti sia sodio che potassio in un preciso rapporto e soprattutto in un continuo scambio dall’interno all’esterno della cellula e viceversa. All’esterno il sodio richiama acqua e questo è visibile quando ti senti più gonfia. Attenzione quindi all’uso eccessivo del sale da cucina che altro non è che cloruro di sodio.

 

Centrifugati, frutta e ortaggi

Consumando frutta e verdura puoi aiutare questo delicato equilibrio e attenuare la ritenzione idrica. Largo uso di questi frutti della natura sotto forma di centrifugati con mele, cetrioli, carote, rape rosse, peperoni, finocchi, pomodori e via dicendo. Un centrifugato molto veloce ed efficace è mela, carota e sedano, gustoso e dissetante. Assumili lontano dai pasti per ottenere il massimo dell’efficacia: farai un pieno di vitamine e minerali intervenendo quindi sul miglioramento delle difese immunitarie e sulla circolazione generale.

 

Antociani per proteggere capillari e vasi sanguigni

Gli antociani sono sostanze contenute prevalentemente nella buccia di frutta e verdure dal colore blu e viola. La loro caratteristica è quella di proteggere le pareti delle arterie e delle vene. In questo caso meglio  l’utilizzo del frutto intero: more, lamponi, uva, cavolo viola-nero, radicchio rosso, ravanelli e prugne. Questo non toglie che potrai utilizzare il cavolo o l’uva per un buon centrifugato sfruttando in questo caso le loro proprietà rimineralizzanti, depurative e rinfrescanti. Un’ultima raccomandazione: cerca di indossare scarpe comode e di fare delle camminate rilassanti alla fine delle quali potrai eseguire delle leggere circonduzioni delle caviglie, esercizio per migliorare la circolazione generale.