Arrivano le contrazioni da parto, ma non si sono ancora rotte le acque.

Prima di correre all’ospedale perché non provi a fare queste cose…

Quando si tratta di una prima gravidanza, tra l’inizio del travaglio e il parto possono passare diverse ore: se le contrazioni hanno un buon ritmo e ti sembrano regolari (in 10 minuti 4 contrazioni) ma non hai perso ancora le acque, allora non c’è fretta.

Puoi fare una doccia con calma godendo dei benefici dell’acqua o ancora meglio puoi immergerti per nella vasca da bagno per attenuare i primi dolori; puoi finire di preparare la valigia e magari mangiare un qualcosa che ti piace e che possa darti energia.

Se per raggiungere l’ospedale si deve affrontare un piccolo viaggio in auto conviene avviarsi dopo la prima ora di contrazioni intense e ritmiche.

Ricorda che la seconda gravidanza, così come le successive, ha un periodo prodromico (quello che precede l’inizio del travaglio) e un travaglio molto più corto rispetto alla prima gravidanza; seppure la borsa delle acque è integra, a travaglio iniziato, è consigliabile avviarsi in ospedale senza rinunciare a una doccia e agli ultimi preparativi!

Nel momento in cui ti rechi in ospedale hai bisogno di calma (non cominciare a chiamare “tutto il mondo”), e soprattutto non dimenticare che a volte un travaglio che inizia con gran vigore può più tardi dimostrarsi un falso allarme e costringere i medici a rimandarti a casa.

Avrai tempo per avvisare chi di dovere, intanto, il tuo compagno, la tua migliore amica o una qualsiasi persona di tua fiducia può bastare!