L’oligoterapia viene utilizzata in naturopatia per facilitare gli equilibri interni di ogni organismo cioè per far sì che tutte le cellule e gli organi funzionino correttamente.

Devi sapere infatti che tutte le reazioni chimiche che avvengono nel nostro organismo per svolgersi in maniera corretta hanno bisogno di queste sostanze (spesso minerali e in piccolissime dosi). Gli oligoterapici maggiormente utilizzati sono: manganese, rame, cobalto, oro, argento, zinco, nichel, fosforo, magnesio, potassio, zolfo, fluoro, silicio, selenio, iodio, bromo, ferro, bismuto, cromo e litio.

Questione di dosaggio

Se prendi l’abitudine di leggere le etichette, nella composizione degli integratori per donne in gravidanza spesso troverai il magnesio, il ferro o lo zinco ma non in dosi infinitesimali come negli oligoterapici bensì in dosi più alte (quando la dose non è infinitesimale si parla di dose “ponderale”).
Qual è ad esempio la differenza tra l’assunzione di magnesio ponderale e l’assunzione di magnesio come oligoelemento? Prima di tutto l’assunzione dell’oligoelemento, che si presenta in forma liquida, è sublinguale (sotto la lingua): ciò determina un assorbimento più veloce rispetto a quello di una compressa che viene inghiottita. Una compressa infatti seguirà i passaggi nello stomaco e nell’intestino e quindi una strada più lunga e complessa per essere assorbita.
La seconda differenza è che nell’oligoterapia la dose minima è quella unica e necessaria per svolgere un ruolo specifico: migliorare il funzionamento della comunicazione cellulare e di conseguenza ottimizzare l’assimilazione di tutti i cibi che assumiamo giornalmente. Se pensi al corpo come ad una macchina, l’oligoelemento è come l’olio per gli ingranaggi: fa muovere tutto in maniera più fluida.

Ci sono controindicazioni in gravidanza?

Assolutamente no, gli oligoelementi possono essere assunti anche con farmaci e se stai prendendo degli integratori, fiori di Bach o prodotti omeopatici, non ci sono problemi di interazioni o sovradosaggi.

Una cura per ogni disturbo

Partendo dal presupposto che in naturopatia gli oligoelementi vengono consigliati dopo un’attenta analisi che tiene conto di numerosi fattori, essi possono essere anche usati come “sintomatici” costituendo rimedio per ogni specifico disturbo.
• Se vivi degli stati ansiosi per la paura del parto, puoi utilizzare il bromo.
• Nella depressione post partum è indicato il litio, bioregolatore delle cellule nervose cerebrali.
• In caso di vomito e crampi ti consiglio manganese, co- balto e magnesio (quest’ulti- mo in particolare regolarizza l’eccitabilità nervosa e muscolare ed è ottimo per tutte le forme di spasmi come l’ipercontrattilità uterina o intestinale).
• Se ti senti stanca e spossata il rimedio d’elezione è rame-oro-argento: viene utilizzato quando si ha la sensazione di avere le pile scariche, quando oltre alla gravidanza subentrano fattori di stress che ti portano ad una fase di esaurimento (fondamentale è il ruolo del rame, elemento presente in tutto l’organismo, importantissimo per l’ossigenazione delle cellule e per la gestione dell’anemia).
• In caso di infezioni come la cistite si utilizza il manganese insieme a rame-oro-argento. • Se hai problemi di glicemia ti sarà utile il cromo e per gli stati anemici il ferro: come oligoterapico infatti il ferro migliora l’assorbimento di quello assunto attraverso l’alimentazione.
• Per le smagliature e problemi di emorroidi si utilizza il silicio: agisce sul processo di nutrizione dei tessuti e rende più elastici i vasi sanguigni.
• Per i disturbi stagionali come raffreddore o naso chiuso sono consigliati il rame per rafforzare il sistema immunitario e lo zolfo come mucolitico.