In occasione del 13° Simposio internazionale sull’Allattamento al seno e sulla Lattazionedi Medela che si è svolto a Parigi lo scorso marzo, Meghan Azad, Professoressa in Pediatria e Salute Infantile presso l’Università di Manitoba (Canada) e Direttrice del gruppo di ricerca sull’asma nell’ambito dello studio Canadian Healthy Infant Longitudinal Development (CHILD), ha presentato nuove evidenze scientifiche tratte da uno studio multidisciplinare, innovativo e unico nel suo genere, che dimostrano che il latte materno previene l’asma.

UNA MALATTIA SENZA CURA
L’asma è una malattia che causa 250.000 decessi ogni anno e colpisce 235 milioni di persone in tutto il mondo, secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), e che ad oggi non ha cura. Sempre secondo l’OMS, l’asma è la malattia cronica più comune nell’infanzia. È il primo motivo di assenza da scuola e una delle principali cause di ricovero in ospedale. I genitori di bambini che soffrono di asma devono essere particolarmente vigili, soprattutto di notte.

Le conclusioni presentate dalla Professoressa Meghan Azad, che individuano nel latte materno uno strumento di prevenzione, sono quindi davvero importanti. Si tratta del primo studio di questo genere, che coinvolge scienziati di 20 discipline diverse e misura con un approccio prospettico (anziché retrospettivo) un elenco completo di sintomi e attributi nei bambini di età compresa tra zero e cinque anni, nelle loro madri e nei loro ambienti.

LATTE MATERNO PER PREVENIRE
Lo studio mostra evidenze concrete di come l’allattamento esclusivo al seno a livello mondiale riduca il tasso di incidenza di questa malattia nei bambini fino al 40%. L’obiettivo dello studio è anche quello di sensibilizzare sull’importanza di preservare i preziosi componenti bioattivi del latte materno durante l’estrazione e la conservazione. “Ci auguriamo che questo studio guidi la ricerca futura sui modi migliori per conservare e somministrare il latte estratto e che renda più consapevoli le politiche sociali al fine di proteggere, promuovere e sostenere l’allattamento al seno”, ha dichiarato la Prof.ssa Azad.

EDUCAZIONE E CONOSCENZA
Per una malattia senza cura, la prevenzione è la migliore medicina. Attualmente, il latte materno può offrire l’unica prevenzione contro l’asma. Durante il 13° Convegno internazionale sull’Allattamento al seno e sulla Lattazione di Medela, ricercatori e professionisti sanitari si sono confrontati proprio sulla necessità di definire un nuovo programma educativo, per aiutare in particolare le famiglie con precedenti genetici di asma a comprendere a fondo il sorprendente potenziale del latte materno per prevenire questa malattia cronica.

“Il latte materno rappresenta il migliore alimento possibile per il neonato. Tra i molti ed evidenti benefici dell’allattamento al seno la riduzione dell’incidenza di malattie come la dermatite atopica e l’asma è un aspetto importante”, commenta il Professor Mauro Stronati, Presidente della SIN Società Italiana di Neonatologia. “Il lavoro scientifico della Professoressa Azad, confermando l’efficacia del latte materno nel prevenire l’asma e ridurre quindi l’incidenza di questa grave patologia, ci spinge a promuovere sempre di più l’alimentazione con il latte materno come diritto di tutti i bambini e a sostenere l’allattamento al seno per una migliore salute del bambino e della mamma.”