Insonnia in gravidanza: i migliori rimedi naturali

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Insonnia in gravidanza: i migliori rimedi naturali

A cura di Stefania La Badessa – Farmacista e scrittrice – www.fitogirl.it

Inutile negare che durante la gravidanza il sistema nervoso e l’umore possono risentire dei molteplici cambiamenti che coinvolgono l’organismo femminile: anche nelle gravidanze più desiderate, la donna si ritrova impegnata ad “accettare” il suo nuovo stato e le nuove responsabilità che comporta. Nausea, cambiamenti ormonali, movimenti uterini, per non parlare del notevole ingombro del nascituro nell’utero degli ultimi mesi, influiscono a livello psichico causando l’instabilità emotiva e talvolta insonnia. È bene ribadire che questo tipo di problematiche vanno, sempre, necessariamente valutate con il proprio medico curante per stabilire il trattamento più sicuro ed efficace, per garantire al meglio la salute della futura mamma e del bebè.

Tra i rimedi naturali indicati per allontanare le tensioni e favorire il riposo notturno la melissa (Melissa officinalis) rappresenta un’ottima alleata: grazie alla sua leggera attività sedativa può essere utilizzata, in tutta tranquillità, nel trattamento sintomatico degli stati di ipereccitabilità nervosa e nelle forme leggere di insonnia. Per una maggiore sicurezza è bene limitarsi all’uso dell’infuso, da preparare versando una tazza d’acqua bollente su due cucchiaini da tè di erba sminuzzata, lasciando in infusione – avendo cura di coprire la tazza o usare la teiera – 5-7 minuti prima di filtrare.

Se l’insonnia fa sentire il suo peso, cosa frequente soprattutto negli ultimi mesi, è possibile ricorrere eventualmente, solo alla sera, anche al tiglio (Tilia tomentosa): grazie alla sua azione delicata, allontana le tensioni della giornata e favorisce un graduale passaggio al sonno senza risultare eccessivamente sedativo o causare stordimento.

Risulta indicato anche per stabilizzare il battito cardiaco in caso di palpitazioni legate all’ansia o allo stress. Anche il tiglio può essere utilizzato in infuso (1 cucchiaino da caffè – ossia 2-3 grammi – di fiori essiccati per circa 150 ml di acqua bollente), ma volendo ricorrere a qualcosa di più pratico e già pronto è possibile acquistare un estratto in gocce – il macerato glicerico – ottenuto dalle gemme fresche (gemmoderivato) della pianta. La dose consigliata è di 20-45 gocce diluite in poca acqua alla sera prima di andare a letto. È consigliabile iniziare la terapia partendo dal dosaggio minimo, aumentandolo poi gradatamente fino a quello massimo suggerito. In caso di ansia e stress è possibile ripetere la somministrazione al mattino, per affrontare la giornata con maggiore serenità.

Un aiuto aromatico dagli oli essenziali

L’aromaterapia rappresenta uno dei metodi più indicati per ritrovare calma e tranquillità senza assumere alcun rimedio per via orale. Calmante naturale per eccellenza, la camomilla (Anthemis nobilis) è una delle essenze più indicate per allontanare irritazione e malumori, tensioni emotive e agitazione: la si può utilizzare nel diffusore per aromi – almeno mezzora prima di coricarsi – per favorire la distensione e il riposo durante la gravidanza. La dose indicata corrisponde ad 6-8 gocce – da diluire in acqua – per stanze di medie dimensioni.

Volendo potenziare l’efficacia della camomilla è possibile aggiungere anche 3-4 gocce di lavanda (Lavandula angustifolia, L.officinalis, L.hybrida) capace di indurre – a livello mentale – equilibrio, calma e chiarezza. E’ l’essenza indicata per chi non riesce a “staccare la spina”, ritrovandosi invischiato in fissazioni e pensieri ricorrenti – al punto da non riuscire a riposare tranquillamente.

Qualche goccia di lavanda su un fazzoletto di cotone da portare sempre con sé oppure sparsa su un angolo del cuscino favorisce la calma interiore e il relax necessario per schiarire le idee e riuscire a dominare i pensieri.

pubblicato da |2018-10-18T10:00:17+00:0018-Ott-2018|0 Commenti

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