Se desideri ridurre la flaccidità del seno, la chiave per riuscirci sono i muscoli che lo sostengono. Questi ultimi, infatti, tendono all’indietro le spalle e tirano fuori il petto, valorizzando al massimo i seni. Far lavorare i pettorali, ovvero i muscoli che si trovano sotto al seno, può aiutare, ma poiché le mammelle di per sé non sono costituite da muscoli, con la ginnastica non diventeranno più grandi. Ciò di cui hai bisogno, invece, sono degli esercizi mirati.

L’attività fisica infatti è fondamentale per avere un seno tonico e sostenuto. La mammella, composta da adipe, tessuto connettivo e tessuto ghiandolare, non deve essere sottoposta a un allenamento troppo intensivo, soprattutto nel dopo parto o quando si cerca di dimagrire.

Per migliorare la tonicità e l’elasticità del seno è necessario svolgere esercizi che fanno sviluppare la sua fascia laterale e inferiore. Un’attività fisica mirata al seno, abbinata a prodotti spcifici, è un otttimo modo per avere un bel décolleté. Prima di cominciare ci soffermiamo su alcuni punti fondamentali per un allenamento corretto e fruttuoso.

È molto importante durante gli esercizi:

  • Eseguire un movimento completo sia nella fase di contrazione che in quella di massimo allungamento.
  • Respirare correttamente per favorire l’ossigenazione dei muscoli.
  • Evitare di affaticare la schiena; il peso deve essere sostenuto dagli addominali e mai scaricato sulla schiena.
  • Segui attentamente le indicazioni su come tenere la schiena dritta o la gambe distese.

Esercizi mirati

Flessioni classiche
Uno degli esercizi più consigliati per tonificare il seno è quello dei piegamenti sulle braccia. Se sei allenata, puoi fare flessioni (i piegamenti direttamente sul pavimento) o nella sua variante con le ginocchia poggiate a terra. In questo caso devi prestare massima attenzione alla postura. Distenditi a pancia in giù con i palmi delle mani appoggiati sul pavimento; distendi le gambe e mantieni il corpo rigido senza far “prolassare” la pancia in avanti né incurvare la schiena. In seguito solleva il busto facendo leva sulle braccia, fino a posizionare le braccia ad angolo retto con i gomiti rivolti verso l’esterno e tenendo le gambe rigide. Con attenzione ritorna verso il pavimento fino a sfiorarlo con il petto, poi ripeti il piegamento.

Piegamenti in piedi
Chi invece non è allenato può ricorrere ai piegamenti in piedi appoggiando le mani contro il muro. Tenendo le braccia tese all’altezza delle spalle, esegui il movimento di flessione per almeno 10-15 volte di seguito tenendo il busto eretto e piegando solo le braccia. Tieni i gomiti alti e portali verso l’esterno quando ti avvicini con il viso alla parete. Gradualmente aumenta il numero di ripetizioni e, quando ti sentirai allenata, puoi passare alle flessioni a terra.

Apertura delle spalle
Tenendo il busto eretto apri il più possibile le spalle portandole indietro in modo da spingere il seno in avanti. Poi sciogli le spalle incurvandole. Ripeti la sequenza lentamente per 10-20 volte.

Aperture con elastico
L’esercizio può essere eseguito sia in piedi che seduta a terra con le gambe incrociate. La schiena deve essere dritta e le spalle aperte. Dalla posizione scelta, porta le braccia tese in avanti all’altezza delle spalle e poi, stringendo l’elastico con le mani, porta i gomiti indietro. Fai 3 serie da 10-15 ripetizioni.

Pull over con la panca
Il pull over è uno degli esercizi migliori per il seno. Sdraiati a pancia in su sulla panca tenendo le gambe sollevate e leggermente flesse e le braccia tese in alto all’altezza del petto con un peso tra le mani. Tieni la schiena molto aderente alla panca e gli addominali contratti. Da questa posizione porta lentamente le braccia dietro la testa piegandole leggermente fino a far scendere il peso più in basso della testa e torna alla posizione di partenza. Fai 3 serie da 10-15 ripetizioni almeno 2 volte a settimana.