Fatica nel primo trimestre: come sopravvivere

///Fatica nel primo trimestre: come sopravvivere

Fatica nel primo trimestre: come sopravvivere

 

Con gli ormoni a mille, la stanchezza è frequentissima nel fatidico primo trimestre. Da un giorno all’altro la sensazione di forza, energia e benessere lascia il posto ad uno stato di sonnolenza perenne, “condita” da terribili nausee. Praticamente tutte le donne in attesa lo hanno sperimentato nei primissimi mesi.

All’inizio della gravidanza i fastidiossintomi legati alla stanchezza diventano debilitanti perché in questo periodo il corpo si sta adattando alla nuova condizione. Per fortuna, verso il terzo mese questa “fase senza forze” inizia a scomparire o ad attenuarsi, insieme agli altri sintomi.

Perché ti senti stanca

Il vero responsabile della sonnolenza e della stanchezza (come della nausea, dell’alterazione del gusto e dei disturbi dell’umore) nel primo trimestre è l’aumento di alcuni ormoni e il formarsi di altri nuovi. I protagonisti sono il progesterone e la gonadotropina corionica umana (è quest’ormone a determinare la positività del test di gravidanza). La produzione di Beta HCG è fondamentale per il buon andamento della gravidanza, permettendo all’embrione di non essere rigettato dall’organismo e alla placenta di svilupparsi. Inoltre, la gonadotropina stimola il corpo luteo (il follicolo dopo l’ovulazione) a produrre grandi quantità di progesterone che serve a mantenere la muscolatura uterina rilassata in modo da permettere un buon andamento della gravidanza, e un’azione sinergica con gli estrogeni per stimolare le pareti dell’utero ad aumentare il loro sviluppo. La funzione del progesterone, dunque, è proprio quella di creare nell’organismo le condizioni ideali per la gravidanza, tanto è vero che esso viene somministrato nei casi di minaccia di aborto. Inoltre, la nausea ed il vomito, generati dall’ormone HCG, potrebbero spingerti a mangiare di meno e di conseguenza a sentirti molto debilitata.

Sopravvivere in questo periodo

• Non strafare e non tentare di mantenere il ritmo degli impegni che avevi prima di rimanere incinta. Asseconda il tuo corpo: se senti il bisogno di dormire o solo di riposarti, fallo! Non sforzarti di stare in piedi fino a tardi! • Per mantenere costanti le riserve energetiche del tuo organismo, mangia poco e spesso: questo ti aiuterà anche a combattere la nausea. Segui un’alimentazione bilanciata tra frutta, verdura, proteine, cibi ricchi di calcio e di fibre, carboidrati come pasta o riso integrali. • Limita l’assunzione di sostanze come tè, caffè, ma anche bevande gassate e ciocco- lata, ed evitale completamente durante il pomeriggio e la sera. • Non fumare e non assumere alcolici!

Mamme come te raccontano…

“L’unico modo per sopravvivere in questo periodo è stato quello di tagliare fuori i miei svaghi preferiti. Niente serate con gli amici, no all’ultimo spettacolo al cinema, aboliti anche i week-end fuori porta. Quello che desideravo di più era dormire! Alle otto, dopo la prima pagina del libro letta a metà, crollavo priva di forze. Ho dovuto aspettare il 4º mese per riprendere la mia vita di prima!”. Maria Antonietta, 37 anni.

pubblicato da |2019-06-25T11:29:22+00:0024-Giu-2019|0 Commenti

Scrivi un commento