A cura di Francesca Balestrieri, Ostetrica – www.facebook.com/ostetricabalestrieri

In tante ci chiedete quali sono i sintomi, i fastidi e i segnali che non vanno trascurati durante la gravidanza. Ecco le indicazioni della nostra Specialista.

  • Dolore pelvico e perdite di sangue:
    questi sintomi potrebbero segnalare, una minaccia d’aborto del I° e II° trimestre;
    un’inserzione bassa della placenta (placenta previa);
    un iniziale travaglio a termine di gravidanza con modificazione del collo dell’utero;
  • Movimenti fetali scarsi o assenti :
    Se si nota un cambiamento nelle abitudini di movimento del bambino (sia una riduzione che un aumento) in media il feto effettua 10 movimenti al giorno.
  • Prurito o sfogo cutaneo:
    sintomi, legati nel II° trimestre di gravidanza alla distensione della cute dovuta alla crescita de bambino.
    Se il prurito diventa intenso e insopportabile è connesso ad una patologia epatica, ovvero ad una insufficiente attività del fegato che non riesce a smaltire le sostanze contenute nella bile, come i sali o gli acidi biliari che sono presenti nel sangue in concentrazioni elevati rispetto alla norma.
  • Disturbi del visus:
    sono disturbi che possono presentarsi con vista appannata, forti mal di testa che possono essere legati a patologie più o meno importanti, dalla secchezza oculare ad un peggioramento della vista (miopia) o ad una patologia seria come l’ipertensione o diabete.
  • Gonfiore degli arti (mani e piedi):
    il gonfiore in gravidanza , soprattutto a termine potrebbe essere legato a ritenzione idrica, stasi venosa degli arti inferiori, a fattori meccanici (peso dell’utero) o ad una grave malattia conosciuta come gestosi ovvero preeclampsia che si manifesta con l’innalzamento della pressione arteriosa ed una elevata concentrazione di proteine nelle urine.
  • Dolore durante la minzione:
    sinonimo di cistite che va curata in gravidanza per evitare complicanze come infezioni del tratto urinario e del liquido amniotico.
  • Inizio delle contrazioni:
    di solito la donna non riesce a riconoscere le contrazioni, si aspetta che siano subito dolorose.
    Le contrazioni non sono altro che indurimenti della pancia che diventa completamente dura, seguito da un dolore pelvico che va via, via aumentando.
    Se durante la gravidanza dovessero comparire e non fermarsi, prima del termine, il medico o l’ostetrica andrebbero chiamati.
  • Rottura delle membrane:
    chiamare per essere sicuri che si tratti di rottura del sacco e non di perdite di urina.