Pronta a vivere la tua estate col pancione? Consigli per prenderti cura del tuo corpo in modo sicuro ed efficace.

Unghie in salute

La richiesta di calcio da parte del bimbo può consumare le tue riserve, essenziali per avere unghie, ossa e denti sani. Ecco perché ora le unghie potrebbero diventare più fragili. Inoltre il sole e la salsedine potrebbero peggiorare le cose.

Il consiglio: applica tutti i giorni, mattina e sera, una crema specifica per mani e unghie che le nutre e allo stesso tempo le protegge dagli agenti aggressivi.

Talloni morbidi

I cambiamenti della postura durante la gravidanza esercitano maggiore carico sui piedi. Questo può provocare delle screpolature sui talloni, dove la pelle è più spessa e più secca.

Il consiglio: idratarli quotidianamente è fondamentale. Prima di applicare una crema o una maschera specifica (magari la sera quando ti metti a letto) lavali con acqua tiepida e massaggiali con pietra pomice o con una spugnetta levigante.

Previeni le smagliature

Uno dei nemici più temuti per la bellezza della pelle sono le smagliature. In spiaggia puoi nasconderle mettendo la crema solare mischiata al fondotinta, così però non risolverai il problema.
Antiestetici segni derivanti dalla perdita di elasticità della pelle si presentano spesso in gravidanza.

Il consiglio: la parola chiave per combatterli è prevenire. Giocare d’anticipo permette di minimizzare i danni.Usa creme a base di oli naturali – mandorle, jojoba, argan, karitè, ecc – massaggiando bene le zone quando la applichi. In questo modo i tessuti potranno rigenerarsi e stimoleranno la produzione di collagene per prevenire le smagliature e ridurre quelle già presenti.

Couperose

Durante la gravidanza le guance appasiono spesso più rosse, questo perché i vasi sanguigni aumentano dovendo sostenere il maggior volume di sangue che circola nel corpo. Con il caldo i capillari si dilatano e questo li rende più visibili.

Il consiglio: scegli una crema che protegga i capillari e ne contrasti la fragilità, migliorando la microcircolazione, in modo che l’epidermide possa ricevere più ossigeno e nutrimento.