A cura di MioDottore e del suo specialista Dott. Ettore Soscia, ginecologo – www.miodottore.it

Jane Weideman sosteneva che il parto dovesse essere il più grande successo di una donna e non la sua più grande paura. Ma a volte per molte neo mamme il periodo successivo alla nascita di un figlio, oltre alla stanchezza, può presentare delle difficoltà.

MioDottore – piattaforma leader in Italia e nel mondo specializzata nella prenotazione online di visite mediche e parte del gruppo DocPlanner – ha coinvolto uno dei suoi esperti, il Dottor Ettore Soscia, ginecologo di Napoli, per fornire alle mamme pratici e utili consigli per affrontare al meglio questa fase dal punto di vista medico, alimentare e psicologico.

Post-partum e puerperio: facciamo chiarezza

Secondo lo specialista di MioDottore, a monte di qualsiasi considerazione, è bene fare chiarezza sui termini medici utilizzati: infatti, si sente spesso parlare post-partum ma non sempre in maniera corretta.

In particolare, il Dottor Soscia specifica che con post-partum si intende il periodo di due ore dopo la nascita del bambino: questo è un momento molto importante dal punto di vista medico, perché richiede un attento controllo della paziente per prevenire le possibili complicanze che possano insorgere. Il puerperio, invece, è l’intero lasso di tempo dei sei mesi successivi alla nascita del bambino: questo è il periodo dell’allattamento, in cui si fortifica il rapporto mamma-figlio e si gettano le basi per la creazione dello status mentale ed emozionale della famiglia.

Consigli medici: integratori e attività fisica, tutto quel che c’è da sapere

In Italia, durante la gravidanza e l’allattamento, è prassi comune associare integratori vitaminici alla normale dieta, cosa che non è per nulla contemplata all’estero. A volte, però, queste sostanze non sono necessarie: secondo l’esperto, infatti, basterebbe mantenere un regime dietetico vario e bilanciato e introdurre adeguate quantità d’acqua per garantire una corretta idratazione. In particolare, non è necessario, anzi è talvolta dannoso, aggiungere vitamina D o vitamina A ad alte concentrazioni. Le Linee guida sulla Gravidanza fisiologica redatte dall’Istituto Superiore della Sanità indicano come sia sufficiente la sola supplementazione dell’acido folico in concentrazione di 400 micron (mcg) al giorno per la prevenzione dei difetti del tubo neurale del feto e specifica le concentrazioni da non superare per determinate vitamine.

Durante il puerperio è importante per le mamme svolgere un po’ di attività fisica, utile non solo per il proprio benessere fisico, ma fondamentale anche per quello psicologico. A questo proposito, per il periodo pre e post parto il Dottor Soscia consiglia la camminata veloce, il pilates, la ginnastica dolce e il nuoto: sono particolarmente adatte e consigliate in quanto sono tutte attività che preparano e mantengono allenati il perineo, la colonna vertebrale e i muscoli addominali – ovvero le aree che subiscono il maggiore stress durante la gravidanza e il parto – e l’apparato cardio-circolatorio.

Inoltre, questa tipologia di attività fisica permette di ridurre i disturbi più frequentemente lamentati dalle donne nel puerperio, quali disfunzioni urinarie, algie lombosacrali e pelviche persistenti e l’indebolimento dei muscoli addominali.

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