A cura di Danilo De Mattia, Instructor Trainer BLSD PBLSD First AID Oxygen – Primo Soccorso Pediatrico – danilodemattia.wordpress.com

Con la stagione estiva nel suo pieno e ripensando al caldo torrido dello scorso anno è bene parlare di COLPO DI SOLE nei più piccoli. I bambini sono più delicati degli adulti, e il loro fisico è più sensibile e vulnerabile, perciò la loro cura pretende la massima attenzione.

PREVENZIONE

Alcuni suggerimenti di prevenzione in linea generale ma MOLTO IMPORTANTI:

  • Bere: quando fa caldo offrite spesso da bere ai bambini (acqua o succhi di frutta naturali);
  • Mangiare cibi leggeri e ricchi di fibre e sali minerali: preparate pasti leggeri preferibilmente ricchi di verdura fresca e consumate molta frutta.
  • Rinfrescare la pelle e idratarla: per abbassare la temperatura del corpo, e per evitare gli effetti negativi del sudore, è consigliabile fare il bagno più spesso. Per i piccoli un bagnetto è persino un rilassante passatempo che può compiersi nelle ore calde, quando è opportuno non svolgere attività all’aperto e in condizioni di diretta esposizione al sole.
  • Ripararsi nelle ore più calde: dalle 11:00 alle 17:00 è preferibile non esporre i bambini al calore, fare in modo che giochino in ambienti freschi ben arieggiati e debitamente riparati dal sole. Fate loro indossare abiti leggeri, di fibra di cotone e lino.

COLPO DI SOLE

I bambini piccoli sono i soggetti più a rischio di colpo di sole perché la loro cute è molto delicata e sensibile, ed è più permeabile rispetto a quella degli adulti. Il bambino esposto ai raggi diretti del sole per un tempo eccessivo accusa sonnolenza, nausea, mal di testa, cute calda e arrossata, e soprattutto una temperatura elevata: 39/40°C.

Cosa fare:

  • spostare il bambino in luogo fresco e ventilato, all’ombra. Evitare l’ombra dell’ombrellone da spiaggia poiché determina un’area di calore elevato;
  • solo se il bambino è cosciente e risponde correttamente alle domande, dare da bere esclusivamente acqua non fredda, a piccoli sorsi, e in modica quantità;
  • raffreddare le parti sensibili con cautela;
  • applicare panni bagnati con acqua fredda (non gelida) sotto le ascelle, al collo e all’inguine. Temperatura elevata, spossatezza e mal di testa possono protrarsi anche per le successive ore;
  • tenere il bambino in ambiente arieggiato, evitando locali con aria condizionata e ventilatori d’aria indirizzati direttamente sul corpo;
    allertare il 112/118.

Cosa NON fare:

  • immergere in una vasca di acqua fredda, o irrorare il bambino con getti d’acqua non controllati;
  • bagnare il torace e le spalle;
  • somministrare cioccolata, tè o caffè;
  • usare ghiaccio sulla cute arrossata e calda: l’eritema solare (cute calda e arrossata da prolungata esposizione al sole) è ustione di 1° grado.