Esiste qualcosa di più piacevole dell’aromaterapia? Gli oli essenziali calmano, tonificano, nutrono la pelle… Con le giuste precauzioni puoi sfruttarli anche durante la gravidanza.

Più raccomandati in gravidanza
• Ylang-ylang Antidepressivo, antisettico, sedativo nervoso; ottimo per la cura della pelle e dei capelli
• Cipresso Antireumatico, diuretico; ideale per emorroidi, varici, edemi
• Gelsomino Afrodisiaco, rilassante, antispastico; dissolve le paure
• Lavanda Analgesica, antisettica, calmante; ottima per ipertensione, scottature, insonnia, punture d’insetti
• Arancia amara sedativa, distensiva per insonnia, problemi digestivi
• Camomilla Analgesica, antispastica, sedativa, antinfi ammatoria, digestiva
• Limone Battericida, cicatrizzante; ottimo per disturbi digestivi
• Pompelmo Drenante, anticellulite, rilassante, stimolante in caso di stress
• Mandarino Tonifi cante, rilassante, digestivo; ideale per tensioni nervose, stress, ritenzione idrica, seborrea

Aromaterapia in gravidanza
Per ottenere tutti i benefici che gli oli essenziali possono dare è necessario usarli correttamente. Anche se alcuni aromaterapeuti si sentono a disagio all’idea di trattare una donna incinta; l’aromaterapia può portare grande sollievo sia emozionale che fisico. Ci sono alcuni accorgimenti specifici a cui tenere conto perciò gli aromaterapeuti devono avere una formazione idonea prima di trattare una donna in gravidanza.

In gravidanza l’uso e il dosaggio degli oli essenziali sono limitati per evitare di causare danni alla futura mamma e al suo bambino; in particolare nel primo tri- mestre quando si forma il bebè. Inoltre, è fondamentale una valutazione scrupolosa degli oli essenziali; occorre conoscere bene quali sono gli oli raccomandati e quali sono da non usare durante la gravidanza e in determinate fasi della stessa.

Da evitare anche l’applicazione degli oli mediante messaggio diretto nell’aree soprapubica e sacrale. Inoltre ci sono delle situazioni in cui occorre prestare un’attenzione ancora più particolare: ad esempio se si soffre di trombosi venosa o se si hanno emorragie vaginali. Anche i massaggi vigorosi nei punti specifici del corpo, correlati alla stimolazione dell’utero e degli organi adiacenti a questo organo, non sono adatti.