Amniocentesi, mangiare bene per affrontarla al meglio

///Amniocentesi, mangiare bene per affrontarla al meglio

Amniocentesi, mangiare bene per affrontarla al meglio

L’amniocentesi è un esame che spesso mette ansia e agitazione. Per fare in modo che tutto proceda per il meglio, un valido regime alimentare per i giorni dell’esame, che sfrutta appieno le proprietà medicamentose dei cibi, è quello che ci vuole!

L’amniocentesi è un esame diagnostico che si effettua di norma tra la 15ª e la 18ª settimana di gravidanza, finalizzato alla diagnosi di anomalie cromosomiche del feto, ma anche alla ricerca di infezioni fetali e di patologie geniche qualora la futura mamma o il papà ne siano portatori.
Il cibo è la prima cura per il corpo durante la vita di ogni persona e in momenti particolari
come la gravidanza. Grazie alle loro proprietà extranutrizionali, gli alimenti
fungono da veri e propri rimedi medicamentosi per sostenere e curare l’organismo.
Prestare attenzione a tavola nei giorni che precedono l’amniocentesi e il giorno dopo, ti aiuterà ad affrontare l’esame con maggiore tranquillità.
I cibi e le associazioni nutrizionali scelti ti aiuteranno a diminuire la contrattilità uterina, ridurre le possibilità di sanguinamento, contrastare possibili infezioni, evitare episodi di meteorismo e facilitare il transito intestinale.

Per ridurre la contrattilità uterina
• Mangia alimenti ricchi di potassio come: banane, riso, patate, fagiolini, zucchine, riso, ed alimenti ricchi di magnesio come:
cereali integrali, frutta secca, verdure a foglia verde.

Per ridurre il rischio di sanguinamento
• Sostieni l’attività epatica con i cibi del regime alimentare proposto.
• Limita l’apporto di alimenti fluidificanti.
• Fornisci all’organismo alimenti ricchi di calcio (formaggi teneri cotti come fontina e fior di latte), di Vitamina C (come agrumi, kiwi, fragole e frutti di bosco, cavoli, cime di rapa, ravanelli, pomodori, peperoni, cipolle, patate e prezzemolo) e di Vitamina K, necessaria per normalizzare la coagulazione del sangue (uova, fegato, vegetali a foglia come spinaci e lattuga, cavoli, broccoletti, cime di rapa, soia,ceci, piselli freschi, patate, peperoni, pomodori, carote).

Per ridurre il rischio di infezioni
• Riduci il consumo di zuccheri che portano ad una sovrapproduzione di insulina, il cui eccesso favorisce la sintesi di prostaglandine pro-infiammatorie.
• Sono raccomandati alimenti ad azione antibiotica e antivirale che riducono l’introito di zuccheri: aglio, cipolla, prezzemolo, zenzero, chiodi di garofano, limone. Per facilitare il transito intestinale
• Bevi acqua di semi di lino, ricchi di mucillagini che faciliteranno il transito intestinale. Per prepararla, è sufficiente mettere in un bicchiere di acqua alla sera 3 cucchiaini di semi di lino e bere solo l’acqua al mattino seguente.
• Non eccedere nel consumo di fibre solubili (presenti nella frutta e legumi) che rallentano i tempi di svuotamento gastrico e favoriscono la fermentazione.
• Esercitare un’azione di stimolo su fegato (acidità e soffritti) e colecisti (alimenti ad azione colagoga). Per evitare episodi di meteorismo
• Alimenti da escludere: legumi (fagioli, ceci, fave..), crucifere (cavoli, broccoli, cavolfiori…), carciofi.
• Alimenti da usare per combattere l’aria in eccesso: tisana di finocchio. Per prepararla, metti a bollire in 200 g di acqua il ciuffo del finocchio o, in mancanza di questo, utilizza il finocchio stesso. Fai bollire per circa 10 minuti e lascia raffreddare. Bevi la tisana senza dolcificare, in
quanto lo zucchero agirebbe in modo sfavorevole su tutte le patologie intestinali poiché faciliterebbe il meteorismo per aumento delle fermentazioni. Alimentazione utile per il giorno precedente all’esame
• Al risveglio: acqua con semi di lino.
• Colazione: spremuta d’arancia; pane di farro, kamut o segale; ricotta.
• Spuntino: un kiwi.
• Pranzo: carne alla provatura (carne alla piastra con fontina o fior di latte da sciogliere in cottura); fagiolini ripassati con aglio; pane di farro, kamut o segale.
• Spuntino: mandorle.
• Cena: riso o gnocchi con pesto (fatto in casa con basilico, pinoli, aglio e olio); un peperone in padella o cime di rapa.
• Dessert: frutti di bosco (lamponi, ribes, mirtilli, fragoline) e tisana al finocchio.
Alimentazione utile nel giorno dell’esame x2
• Al risveglio: acqua con semi di lino.
• Colazione: yogurt bianco, una banana; una piccola quantità di pinoli
• Spuntino: una spremuta.
• Pranzo: pasta di farro, kamut o segale al pomodoro (leggero soffritto con cipolla e basilico); lattuga con finocchi.
• Spuntino: un kiwi.

pubblicato da |2019-07-26T11:10:17+00:0006-Ago-2019|0 Commenti

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